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Campus Cantieri. Una grande occasione di formazione manageriale che fa crescere le amministrazioni 25 Dicembre 2006

Posted by vpiersanti in e-government, formazione, innovazione nella PA.
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di Sara Di Girolamo- Atenea

Campus Cantieri è un progetto promosso dal Dipartimento della funzione pubblica all’interno del programma Cantieri.
L’iniziativa propone un percorso formativo per manager e attuatori della Pubblica Amministrazione. Lo scopo principale del progetto è rafforzare le competenze legate al Policy making, ossia alla capacità di elaborare e attuare le politiche pubbliche attraverso l’ascolto delle esigenze e l’analisi del contesto, la scelta tra diverse alternative possibili, la valutazione della fattibilità e dell’impatto delle soluzioni adottate.

Campus Cantieri è un’iniziativa di formazione manageriale, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica con lo scopo di  favorire lo sviluppo delle competenze manageriali necessarie a progettare e attuare l’innovazione nelle regioni e nelle amministrazioni locali.
Questo progetto si colloca nell’ambito di un precisa strategia del Dipartimento della Funzione Pubblica, già avviata con il programma Cantieri, che mira a diffondere e sviluppare una nuova cultura manageriale, attenta a fattori considerati prioritari nei processi di cambiamento.
Le 5 Priorità del cambiamento

I servizi di Cantieri sono orientati a favorire la realizzazione di 5 priorità:

1. Amministrazioni leggere, al servizio dei cittadini e delle imprese

Le amministrazioni pubbliche devono ascoltare i cittadini e le imprese, comprendere le loro esigenze, facilitare la soluzione dei loro problemi. Le azioni, promosse da Cantieri, sono finalizzate a:

- avvicinare le amministrazioni ai cittadini e alle imprese;

- anticipare e farsi carico delle necessità dei cittadini e delle imprese;

- valutare la qualità dei servizi e assicurare il rispetto degli impegni.

2. Creare valore per i cittadini: rafforzare il policy making.

Le amministrazioni devono elaborare, attuare e valutare politiche pubbliche adeguate a interpretare e rispondere ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Le proposte sono orientate a:

- capire i bisogni per formulare politiche pubbliche efficaci;

- far partecipare i cittadini ai processi decisionali;

- gestire e valutare le politiche per mantenere gli impegni.

3. Governare il cambiamento

L’innovazione si consolida nelle amministrazioni in cui esiste una solida competenza organizzativa capace di definire ed attuare politiche di gestione e sviluppo delle risorse. Le proposte di Cantieri sono finalizzate a:

- ripensare le strutture e i processi di lavoro;

- governare la complessità e migliorare le decisioni;

- migliorare la gestione;

- integrare la gestione del personale con le strategie di innovazione;

- innovare la politica finanziaria;

- utilizzare le nuove tecnologie per migliorare l’efficienza interna, la qualità dei servizi ed il policy making;

- ascoltare per comunicare con i cittadini e le imprese.

4. Fare squadra per trainare il cambiamento

Per favorire l’attuazione delle strategie d’innovazione occorre che a tutti i livelli della struttura organizzativa siano promossi valori, atteggiamenti e routine coerenti con le politiche adottate. Le azioni proposte:

- costruire un clima organizzativo favorevole al cambiamento;

- innovare la leadership per gestire i processi di cambiamento;

- ascoltare, valorizzare e far partecipare gli operatori.

5. Le reti di relazioni come risorsa per il cambiamento

L’innovazione è più facilmente sostenibile nei contesti territoriali e istituzionali nei quali esistono le condizioni favorevoli in termini di servizi, infrastrutture e culture orientate alla partecipazione e alla collaborazione. Le azioni sono orientate a:

- costruire reti di relazioni con il territorio e le organizzazioni della società civile;

- stringere accordi con le università e i centri di eccellenza;

- utilizzare al meglio il sistema dei finanziamenti per l’innovazione.

Le attività formative
Le attività di Campus Cantieri sono iniziate lo scorso ottobre e sono destinate a concludersi nell’aprile 2005.
In particolare, il percorso formativo coinvolge tremila “promotori dell’innovazione”, presenti in oltre cinquecento amministrazioni locali di tutto il Paese, comprendenti i manager e i loro team impegnati in progetti strategici di innovazione con ricadute dirette sul territorio.
Campus Cantieri offre servizi formativi, a “squadre” di manager e rispettivi team, con tre modalità differenti: attività d’aula, attività sul campo e formazione a distanza a sostegno dell’apprendimento, articolati in due percorsi paralleli di 80 (“manager”) e 40 ore (“attuatori”). Al centro dell’attività formativa c’è il Project Work, lavoro di gruppo basato sulle concrete esperienze progettuali delle squadre partecipanti, esperienze che alimentano l’intero percorso formativo e forniscono elementi di ispirazione ed orientamento dei contenuti, oltre che spazi di sperimentazione dei temi trattati.
I vari moduli formativi, anziché seguire una successione per temi, ripercorrono le macro-fasi del processo di implementazione di un progetto di cambiamento:
1. il processo decisionale;
2. la fase d’attuazione del progetto;
3. il monitoraggio e la valutazione.
Al centro dell’attenzione è stato dunque posto un tema abitualmente e diffusamente trascurato: il rafforzamento del policy making, ovvero della capacità di elaborare e attuare le politiche pubbliche attraverso l’ascolto delle esigenze e l’analisi del contesto, la scelta tra diverse alternative possibili, la valutazione della fattibilità e dell’impatto delle soluzioni adottate.
Le aule sono composte su base territoriale, in modo da avere la compresenza di intere squadre (manager e attuatori) di Enti che insistono sulla stessa area: Area Nord Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia); Area Nord Est (Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna); Area Centro (Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Sardegna); Area Sud (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia).
I Partecipanti


I dirigenti (“manager” responsabili di area o di settore) e i funzionari (“attuatori” responsabili di settori e di unità operative), protagonisti di processi innovativi, sono stati chiamati a partecipare a Campus Cantieri in quanto componenti di squadre impegnate in progetti di cambiamento, per sperimentare metodi, strumenti e pratiche di ideazione, pianificazione, realizzazione e valutazione dei propri progetti.
Sono destinatarie in via prioritaria le seguenti tipologie di Amministrazioni:
· Amministrazioni regionali e provinciali;
· Comuni capoluogo di provincia;
· Amministrazioni locali (Comuni Comunità montane, Unioni di Comuni) coordinatrici di progetti del primo Avviso del piano di e-Government o che abbiano avviato piani integrati di cambiamento nell’ambito dell’iniziativa “I Successi di Cantieri”.
Ad esse si sono aggiunte altre 200 Amministrazioni circa, selezionate sul territorio tra quelle che hanno fatto richiesta, in base alle priorità di Cantieri: interesse per le tematiche del programma (innovatività, sistema di rete, cultura del cambiamento), avvio di iniziative coerenti con l’intervento formativo proposto.
L’organizzazione e i referenti
La progettazione e il coordinamento complessivo di Campus Cantieri è assicurato dal Programma Cantieri, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Ufficio per l’Innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni. L’assistenza tecnica al coordinamento di Campus Cantieri è affidata a Censis, Atenea e Sim. L’organizzazione e la gestione dell’iniziativa è affidata, a livello territoriale, ad Agenzie formative.
Per saperne di più :
· http://www.cantieripa.it/inside.asp?id=1246