[Nuove professioni] Location manager 27 Dicembre 2006
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Chi è
Il “location manager” è la persona che individua le locations di un film ossia i luoghi adatti a girare le riprese esterne del film. Questa figura professionale lavora in stretto contatto con lo scenografo, il regista, il produttore ed il direttore della fotografia. Partendo da una lista degli ambienti fornita dal regista e individuata il luogo adatto.
Cosa fa
Il lavoro del location manager consiste principalmente nel cercare ambienti che saranno utilizzati per girare film, spot, servizi fotografici documentari, ecc.. Una volta trovate e catalogate le location il location manager passa ad occuparsi della gestione logistica e finanziaria per conto della produzione. Esso opera all’interno di strutture che si occupano della promozione di un determinato sito territoriale, un vero esperto di marketing territoriale per produzioni cinematografiche e televisive.
Competenze
Il location manager sa come progettare un piano di marketing per lo sviluppo, valorizzando le risorse del luogo e relazionandole con le produzioni cinematografiche, ma anche con aziende e musei. Questa figura professionale è in grado di coordinare le sue attività con le realtà che incontra in quel determinato territorio, siano esse sociali, culturali, economiche o commerciali.
Le competenze richieste per svolgere questo mestiere sono molto ampie, si tratta di una professionalità complessa che deve esserein grado di realizzare un piano di ripresa in ogni sua fase dalla progettazione al coordinamento operativo.
Sicuramente il location manager deve avere una buona esperienza fotografica, e altrettanto importante è la buona conoscenza dell’inglese, non solo se si lavora con produzioni internazionali ma anche se si opera a livello locale.
Formazione
Non esiste una scuola specifica per imparare il mestiere di Location Manager, ma l’esperienza sul campo è fondamentale. L’ideale sarebbe partire da stage formativi presso case di produzione cinematografica. Le strade da seguire possono essere diverse. Il livello più basso è quello del “runner”, molto simile al fattorino perché svolge piccole commissioni ed ha poche responsabilità, ma è un modo per vedere più da vicino come funzionano le cose. Oppure si può scegliere di trovare un location manager e seguirlo nel suo lavoro, ma in questo modo potrebbe risultare poco efficace portarsi dietro una persona che non conosce il mestiere, oltre al fatto che difficilmente si verrà pagati.
Corso per location manager – esperto di marketing del territorio. L’ENOF (ente nazionale per l’orientamento e la formazione), il Ministero del Lavoro e la Regione Lombardia , nel quadro di un progetto formativo del Fondo Sociale Europeo, organizzano un corso totalmente gratuito per n°12 persone inoccupate ambosessi di eta’ compresa tra i 18 e i 25 anni www.formazione-fse.net partecipazione al corso è gratuita. Team Italia srl – via Zelasco, 1 – 24122 Bergamo – tel 035/237323 o cell. 347/2464099 per fissare un colloquio di selezione.
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Presso la facoltà di lettere e filosofia di Firenze è possibile seguire un Corso di laurea in Progettazione e gestione degli eventi e imprese dell’arte e dello spettacolo (PROGEAS). www.prato.unifi.it/lettere/cdl/progeas/
Sbocchi professionali
I lavori si svolgono in tempi piuttosto brevi, Si ha l’opportunità, da non sottovalutare, di viaggiare molto e visitare nuovi luoghi. In Italia, se Roma resta l’epicentro incontrastato per il cinema e Milano per la pubblicità, la ricerca dei luoghi adatti per il classico ciak coinvolge ogni angolo d’Italia, con richieste che giungono da ogni parte del mondo.
Siti internet d’interesse
www.accademiadicomunicazione.it
Altri riferimenti
Allardyce N. Lo spazio scenico. Bulzoni,Roma 1971
Arecco S. Il paesaggio del cinema:dieci studi da Ford a Almodovar. Le Mani, Recco 2002
Lori R. Il lavoro dello scenografo. Cinema,teatro,televisione. Gremese,Roma 2000
Mancini F. L’evoluzione dello spazio scenico, dal naturalismo al teatro epico, Edizioni Dedalo,Bari 1986