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L’oligopolio telematico non frena gli italiani in rete 3 Luglio 2007

Posted by vpiersanti in iniziative esterne, innovazione nella PA, innovazione nelle famiglie, innovazione nelle imprese, investimenti in innovazione, open source, politiche per l'innovazione, relazionalità, reti sociali, saperi e competenze, sviluppo locale, tecnologia.
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Di “Concentrazioni e flussi di potere nelle reti telematiche” si è parlato oggi al Censis a partire da un testo di ricerca elaborato nell’ambito dell’iniziativa estiva del Censis (Un mese di sociale) per discutere e approfondire i temi della società italiana. Sono intervenuti il Presidente del Censis Giuseppe De Rita, il direttore generale Giuseppe Roma, e Gianni Dominici responsabile del Settore Innovazione del Censis.

Nell’ambito delle reti telematiche e mediatiche vi è stata nel nostro paese una considerevole moltiplicazione di soggetti negli ultimi anni:

- nella diffusione delle reti civiche, nel 1996 i comuni capoluogo on line erano il 30% del totale, nel 1999 il 63% e nel 2002 la telematica è stata adottata dal 100% dei comuni capoluogo, e oggi anche dall’86% dei comuni non capoluogo;

- nello sviluppo di soluzioni open source, già nel 2002 la comunità italiana era, per numerosità, la quarta a livello mondiale subito dopo la Francia, la Germania e gli Stati Uniti;

- nella diffusione dei blog, dall’ultima indagine Technorati sull’universo dei blog (aprile 2007) viene confermato che l’italiano è la quarta lingua parlata a livello mondiale nei blog, ben lontana dopo il giapponese, l’inglese e il cinese ma decisamente più diffusa dello spagnolo, del russo, del francese e del tedesco.

Perché se l’Italia è forte di tante soggettualità tecnologiche e innovative i risultati in termini di sistema, di Paese, sono così modesti?

La percentuale di mercato per la banda larga detenuta da aziende monopoliste o ex monopoliste spesso è ancora abbastanza elevata, e in Italia è pari al 69%, subito dopo la Cina nella quale raggiunge l’83%, e prima di Spagna (al 55%) e Germania (al 51%). Dei quattro operatori di telefonia mobile, dove abbiamo un record mondiale di diffusione, tre sono saldamente in mano ad aziende che hanno la testa all’estero. L’UMTS ha fruttato molto allo Stato nell’asta per le concessioni, talmente tanto che i concessionari non hanno poi investito per realizzare il servizio. Inoltre i dati Ocse al 2007 evidenziano come nella diffusione dell’ADSL l’Italia sia in ritardo rispetto agli altri Paesi e va diffondendosi soprattutto in ambito urbano.

Non è sufficiente, dunque, essere un popolo di inventori se non si completa il “network dell’innovazione” composto anche da chi fa trasferimento tecnologico (i transformers), da chi finanza l’innovazione (i financiers) e da chi fa da facilitatore ed elemento di connessione tra questi attori (i brokers).

Anche nei media vige un sistema “duale” che oggi appare un po’ inceppato. Da un lato un sistema di emittenti locali e nazionali e di testate giornalistiche variamente ramificate sul territorio che assomma circa 2.700 soggetti, sempre quasi sotto la linea della visibilità. Dall’altro grandi soggetti, oligopolistici, ben visibili e dominanti sulla scena nazionale.

 

 

Roma, 3 luglio 2007

Programma quadro per la competitività e l’innovazione (2007-2013) 22 Gennaio 2007

Posted by Gianni Dominici in commissione europea, finanziamenti e bandi per imprese, innovazione nelle imprese, investimenti in innovazione.
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La Commissione europea al fine di rilanciare gli obiettivi di Lisbona lancia il Programma qudro per la competitività e l’innovazione per il periodo 2007-2013.

Il programma quadro persegue i seguenti obiettivi:

a) promuovere la competitività delle imprese, in particolare
delle PMI;
b) promuovere tutte le forme di innovazione, compresa
l’ecoinnovazione;
c) accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione
sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
d) promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove
e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.

Maggiori informazioni, per ora in inglese, sono reperibili sul sito del Cordis

[notizie dalla rete] Approvato dal Consiglio d’Europa il VII Programma Quadro 25 Dicembre 2006

Posted by Gianni Dominici in imprese, investimenti in innovazione, notizie dalla rete.
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Il 18 dicembre il Consiglio d’Europa ha approvato il lancio del VII programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico. I primi bandi sono stati pubblicati il 22 dicembre scorso e possono essere trovati su Cordis.

Il Programma è una grande opportunità per le imprese europee per cui prossimamente verrà proposto un approfondimento su questo argomento.

[notizie dalla rete] Il nord-est e la bilancia tecnologica dei pagamenti 25 Dicembre 2006

Posted by Gianni Dominici in investimenti in innovazione, notizie dalla rete.
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In questo articolo di Rossano Cattivello l’analisi dettagliata della bilancia tecnologia dei pagamenti per l’anno 2005